L'ORATORIO, UNA SCELTA CONTROCORRENTE!
Ci sono luoghi e simboli che resistono ai cambiamenti della societa' e pur modificando lo stile restano immutati nei valori.
Uno di questi e' sicuramente l'oratorio. Oggi che alla domenica pomeriggio i centri commerciali
sono aperti e sovente si trasformano negli spazi della gita domenicale delle famiglie.
Oggi che fa moda trascorrere i weekend in villeggiatura, gli oratori continuano a svolgere un ruolo fondamentale
nell'educazione cattolica e civile di un oceano di ragazzi sparsi sullo stivale. Sono, infatti, circa 3 milioni
di bambini che li frequentano abitualmente e si affezionano ad un ambiente sano dove imparano a confrontarsi nel
rispetto reciproco e sono accompagnati dalla consapevolezza che un Padre buono non si dimentica mai di volerli bene.
Una scelta (quella dell'oratorio) decisamente controcorrente nel 2009 e per questo ancora piu' affascinante.
L'oratorio e' una cosa bella. Lo si sapeva. Lo vogliamo dire ancora perche' ne sentiamo il bisogno.
L'oratorio e' una cosa bella! E' bello perche' come un dipinto brilla di tonalita' differenti.
I parroci o i coadiutori (e sono molti), che non rinunciano a essere appassionati testimoni del messaggio cristiano
anche fra i piu' piccoli. I tanti giovani che dedicano i loro pomeriggi domenicali ai bambini e si accorgono che piu'
guadagnano amore piu' ne spendono. Non sognano falsi idoli o l'emozione figlia del brivido. A loro "basta" un sorriso
pieno di stupore per sentirsi felici. I genitori che danno una mano al bar e nelle pulizie e lo fanno con un senso del
dovere quasi naturale come se si stessero occupando della propria casa. E deve essere proprio questo il segreto
dell'oratorio. Essere una casa accogliente dove incontri il tesoro dell'amicizia e partecipi ad esperienze entusiasmanti.
All'oratorio ci sono preziose diversita' che arricchiscono tutti coloro che lo vivono. Penso alla presenza di bambini
stranieri oppure di bimbi diversamente abili. Com'e' indispensabile l'oratorio in questo senso.
E' una fonte inesauribile d'umanita' e speranza. E' capace di regalare un respiro di serenita' a chi, triste e innocente,
subisce la pesantezza di complesse situazioni personali. Oggi che alla domenica si preferisce la fila davanti ai negozi,
proviamo a riscoprire il valore degli oratori. E' un atto dovuto verso ogni bambino. Perche' un bambino cerca autenticita',
fantasia e condivisione.
E all'oratorio non manca nulla di cio'.